
Il Sistema di Gestione di Qualità Aziendale (SGQA) del Gruppo ICOS, per sua natura in continua evoluzione, si fonda sui seguenti elementi:
- rispetto della normativa nazionale;
- rispetto delle normative regionali per l’accreditamento delle strutture socio sanitarie;
- principi, metodi, tecniche e strumenti del Miglioramento Continuo della Qualità (MCQ) - nelle versioni messe a punto da Joint Commission for Accreditation of Health Care Organizations (JCAHO) e ISO (International Standard Organization);
- esperienza degli operatori delle strutture;
- dialogo e collaborazione attiva con gli Stakeholder esterni (Regioni, ASL, Comuni, utenti finali e loro familiari).
Il non limitarsi alla mera adozione di un metodo teorico nato al di fuori della nostra realtà aziendale, per quanto valido, è dovuta alla convinzione dell’importanza delle intuizioni e delle esperienze di qualità già maturate nel nostro specifico contesto operativo.
Il fatto che il Gruppo ICOS è costituito da una numerosa pluralità di strutture e di professionisti, ha consentito, negli anni, di accumulare e confrontare esperienze, metodi, tecniche e strumenti, affinandoli sempre più a beneficio degli ospiti, dei familiari, degli operatori, dell’azienda e di tutti gli Stakeholder.
In tal modo, tutti gli Stakeholder - ciascuno per la sua sfera di responsabilità, di competenza e di possibilità di intervento - possono e sono chiamati a operare per monitorare, mantenere e migliorare la qualità.
La scelta del modello di riferimento è dovuta essenzialmente a tre ordini di esigenze:
- limitare al minimo l’autoreferenzialità;
- basarsi su un approccio nato nel e per il settore dei servizi sanitari e socio sanitari anziché su modelli “importati” dal mondo della produzione industriale;
- beneficiare dei vantaggi competitivi derivanti dall’adozione del MCQ.
Mediante l’implementazione del SGQA, ICOS persegue i seguenti scopi:
- qualità percepita: soddisfare i bisogni e le esigenze degli Stakeholder (a cominciare dagli ospiti delle strutture) secondo le conoscenze professionali più avanzate del momento, in funzione delle risorse disponibili e nel rispetto della normativa vigente;
- qualità tecnico-professionale: ridurre i rischi per gli ospiti e per gli operatori, migliorare continuamente le prestazioni – meno errori / più esiti positivi - ed erogare con continuità ed efficienza cure: accessibili, appropriate, efficaci, sicure, tempestive, che rispettino i diritti e il punto di vista dell’ospite e dei suoi familiari;
- qualità organizzativo-gestionale: raggiungere gli obiettivi economici, finanziari e sociali stabiliti periodicamente dall’Alta Direzione al fine di consentire lo sviluppo dell’azienda, l’aumento dei posti di lavoro, la crescita delle professionalità e il raggiungimento degli altri obiettivi di utilità sociale dichiarati nello Statuto e nella mission aziendale;
- qualità istituzionale: raggiungere e mantenere, per tutte le strutture gestite, l’autorizzazione al funzionamento
e l’accreditamento.
In funzione dell’attuazione della Politica per la Qualità e del raggiungimento degli obiettivi, l’Alta Direzione ha definito compiti, responsabilità e interfacce di ogni funzione aziendale direttamente coinvolta nel raggiungimento, verifica e mantenimento del livello di qualità stabilito.
Inoltre, l’Alta Direzione, per potere indirizzare il potenziamento ed il miglioramento continuo della qualità in azienda, ha predisposto una serie di strumenti gestionali, tra cui:
- il riesame della Direzione;
- l’analisi degli indicatori per la misura della qualità dei propri servizi e processi;
- le verifiche ispettive interne;
- la predisposizione di azioni preventive e correttive;
- l’analisi di soddisfazione degli ospiti.
I criteri attraverso i quali anche gli Stakeholder esterni all’azienda (ospiti, familiari, potenziali clienti ecc.) possono valutare gli esiti del SGQA sono:
- la retta (ovvero ciò che comprende);
- l’assistenza socio sanitaria (con particolare riferimento all’organico);
- le terapie riabilitative (criteri e trasparenza);
- l’animazione (attività e metodi);
- l’ospitalità (fattori strutturali, relazionali e organizzativi di immediata rilevazione);
- l’alimentazione (con particolare riferimento ai menù);
- l’assistenza spirituale (modalità, tempi, informazione).
Il sito del Gruppo ICOS propone, per ciascuno di tali criteri, modalità di valutazione e parametri di riferimento da tenere presente durante il periodo di valutazione comparativa di diverse strutture da parte del potenziale cliente.








